08 Novembre 2019 Questa testata aderisce all'anso  
IL BUON SENSO CHE VIENE DA PREDAPPIO




PREDAPPIO (FC). Non è un caso che il primo gesto di rispetto della storia senza strumentalizzazioni venga da Predappio, mentre il nuovo regime sovietico di Zingaretti vuole imporci una Commissione Segre della censura degna del KGB e della STASI, di cui ( e anche questo non è un caso) proprio domani si celebra la illusoria sconfitta del 1989…

Il primo sindaco anticomunista di Predappio rivendica che non si può continuare ad indottrinare i giovani imponendo loro (con le ripetute visite alla nota località polacca) una unica versione della storia del Novecento, cioè quella che vede come buoni gli stragisti Usa ed URSS, con l’appendice cinese, e come cattivi gli italiani ed i tedeschi, a cui si possono attribuire vittime dell’ordine di molti milioni in meno rispetto ai cosiddetti “buoni”, cioè qualche milione rispetto ad oltre CENTO MILIONI, con protagonisti insuperabili Roosevelt Chrchill Stalin e Mao.

Già da soli americani inglesi, con Dresda Hiroshima e Nagasaki, avevano superato ampiamente i tedeschi, eppure li celebriamo tutti gli anni in pompa magna insieme all’apologia costante dei crimini partigiani.

Bene ha detto l’esponente di Fratelli d’Italia Minutillo elogiando il sindaco di Predappio e rimproverando il nuovo sindaco leghista di Forlì per la conferma della celebrazione dei crimini partigiani a Forlì.

La storia non la scrivono solo i vincitori e se continueranno ad imporne una versione sfacciatamente falsa avranno la reazione che meritano: saranno ridicolizzati e non basteranno cento commissioni per coprire le loro menzogne.


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