BADIA TEDALDA E SESTINO: NEVE, INTERVIENE L’ESERCITO
La Neve supera i due metri di altezza. Molte frazioni sono isolate. I Sindaci hanno chiesto l'intervento dell'erercito
BADIA TEDALDA – SESTINO (AREZZO)– Continua nevicare da diversi giorni nei comuni montani della Valtiberina. La neve supera oramai i due metri e mezzo di altezza, moltissimi i disagi per tutti. Completamente isolate numerose frazioni a causa della neve che non da tregua a nessuno, nemmeno gli addetti alla pulitura delle strade che con i loro mezzi sono andati in tilt a causa dell’altezza del manto nevoso. Da questa sera sono al lavoro uomini dell’esercito con turbine e spazza neve, per liberare le strade oramai chiuse da alcuni giorni. Alcuni gruppi di spalatori dei Vigili del Fuoco sono intervenuti con le pale per aprire le stradine che vanno alle case orami sommerse anche queste dalla neve.
Il Sindaco di Sestino: Elbo Donati, ha fatto scattare l’emergenza per il territorio, tutte le frazioni sono isolate, non sono mancati i disagi, nella notte un guasto alla tubazione del gas ha tenuto al freddo molte famiglie del capoluogo, sono intervenuti gli addetti alla manutenzione del gas che hanno lavorato tutta la notte per riparare il danno causato dal mal tempo. Da questa sera, un gruppo di spalatori sono al lavoro nella frazione di Monterone ai confini con le Marche per liberare alcune famiglie isolate da tempo, un altro gruppo è dovuto intervenire nella frazione di Calcellato, anche qui la neve supera i tetti delle case. Nella frazione di Valdiceci, da ieri sera è mancata l’energia elettrica, l’Enel ha installato un generatore per ripristinare il tutto.
Il Sindaco di Badia Tedalda: Fabrizio Giovannini, dopo giorni di abbondanti nevicate, senza mai mettere, ha chiesto l’intervento dell’esercito, con turbine e moto pale per la spalatura della neve nelle strade che si recano alle frazioni. Impossibile con i propri mezzi continuare, anche qui la neve supera abbondantemente i tre metri di altezza, nessun mezzo è in grado di tenere aperto le strade regolarmente. In nottata, la Misericordia di Badia Tedalda, ha trasportato un malato con codice rosso all’ospedale di Novafeltria, in condizioni atmosferiche pessime, la strada era completamente chiusa dai mucchi di neve, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco della Valmarecchia per aiutare l’ambulanza.
Francesco Crociani
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