28 Novembre 2008 Questa testata aderisce all'anso  
Anselmo Robbiati ANSELMO ROBBIATI: "LA VOGLIA DI PROVARE A VINCERE SEMPRE"


Intervista ad Anselmo "Spadino" Robbiati dopo il primo gol a Figline tra i professionisti.

FIGLINE VALDARNO (FIRENZE) - Domenica scorsa a Bassano alla fine del primo tempo è uscito per infortunio dal campo Francesco Campolattano e mister Semplici ha lanciato in campo Anselmo Robbiati, il “vecchietto terribile”, che non solo ha giocato benissimo, dando qualità alla squadra, ma al 37’ della ripresa, di testa, ha addirittura segnato il goal del pareggio, regalando ai tifosi gialloblù un punto pesante per il proseguo del campionato.

Anselmo, quando avevi segnato l’ultimo suo goal nei professionisti?
Bisogna andare un po’ indietro nel tempo, alla stagione 2004-2005 quando militavo nel Monza in serie C2.
Mentre un goal di testa l’ho segnato lo scorso anno contro il Montevarchi, ma di testa tra i professionisti non mi ricordo di averne segnati.

Come hai vissuto il tuo rientro in squadra dopo l’infortunio che hai subito?
Con tanta rabbia perché non giocavo a causa di questo infortunio muscolare che mi ha tenuto fuori per diverse partite. Poi diciamo che ho saputo trasformare questa rabbia in un’energia positiva, per cui quando sono entrato ho giocato abbastanza bene e poi ho segnato anche il goal del pareggio.

Comunque Anselmo questa squadra sa sempre reagire. E’ vero e domenica abbiamo visto in campo un Figline dai 2 volti. Una squadra contratta nel primo tempo che ha fatto alcuni errori e una squadra nella ripresa che ha avuto una bella reazione una volta andata sotto di 2 reti.
Questa voglia di rialzarsi sempre credo che sia una delle caratteristiche del nostro gruppo.

Dove trova questa forza la squadra?
Siamo un gruppo che ha un grandissimo carattere, così come lo aveva lo scorso anno. Abbiamo sempre voglia di provare a vincere le partite che giochiamo e credo che a livello mentale il gruppo abbia la stessa mentalità vincente dello scorso anno.
Quello che è cambiato è la qualità dei giocatori, nel senso che quelli nuovi arrivati Chiesa a parte, come Mugnaini, Peruzzi, Bettini, Campolattano sono atleti abituati a questa categoria mentre una parte consistente del gruppo che non ha mai giocato o ha giocato poco in C2 come Fanucchi, Giglioli, Frediani, Sereni per fare dei nomi, stanno dimostrando di poterci stare in seconda divisione. Così è nato un gruppo forte, unito e competitivo.

Domenica scorsa tu e Enrico Chiesa siete stati tra i migliori in campo. Dove trovate alla vostra età tanta energia?
Ritengo che quello che ci guida sia la passione per questo sport, la voglia di mettersi sempre in discussione e il desiderio ancora di divertirsi che proviamo ad andare in campo.

Anselmo quali sono ora i tuoi traguardi?
Sono legati al Figline e alla società; ovvero la voglia di lottare per vincere sempre ogni domenica che andiamo in campo con umiltà, determinazione e convinzione.




Nella foto: Anselmo Robbiati


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