Domenica 31 Marzo 2019  12:52 Questa testata aderisce all'anso  

 NEWS
Cronaca
Attualità
Politica
Economia
Lavoro
Sport

 RUBRICHE
Racconti Brevi
Cultura
Personaggi
Spettacoli
Passeggiando
Curiosità

 FOCUS
Editoriale
Interviste
Primo Piano
Speciale
Foto Gallery
  Mercoledì 22 Maggio 2019POLITICA Scrivici 
Domenica 31 Marzo 2019  12:52
NON SONO DIRITTI
NON SONO DIRITTI


Verona. Ridicola la pretesa dei manifestanti arcobaleno di Verona di difendere "diritti".

I diritti sono una cosa seria: la vita, il lavoro, la libertà.

Il resto sono leggi discutibili che, nel caso dell’aborto, rendono lecito un delitto, altro che diritto!

Le unioni civili non sono diritti, sono un tassello della distruzione della società e dello stato. Se qualcuno vuole condividere qualcosa con un altro, vada dal notaio e non faccia danno alla comunità.

Il divorzio è una invenzione per i ricchi che possono mantenere quattro cinque famiglie, un po’ come, per parte loro, i musulmani che, con la scusa della religione, consentono più mogli: precisiamo se, al posto di più mogli, ci mettiamo più mariti il concetto non cambia.

Divorzio e poligamia sono ugualmente leggi nemiche della civiltà cosiccome l’abbiamo costruita nei secoli.

Senza la legge sul divorzio ci sarebbe maggiore libertà, basta che uno non si sposi e, così, non ci sarebbero i drammi di uomini donne figli abbandonati , spesso nella miseria. E non ci sarebbe neanche lo scandalo di chi si vanta di avere 4/5 famiglie, stile Beautiful, per intendersi.

Viviamo nell’ipocrisia, nell’egoismo fatto passare per diritto e, soprattutto, siamo sottoposti all’attacco della finanza internazionale che usa globalizzazione e mondialismo per appiattire le identità e trasformare tutti i popoli in masse amorfe adatte solo a consumare, anzi neanche, visto l’avanzare della povertà.

Siamo destinati ad essere solo schiavi ed infatti stanno importando schiavi per farci capire che noi dovremo condividere il loro destino ma nella nostra patria.

Intanto Beppe Sala, capofila dei radical chic, votato dai ricchi milanesi che sperano di poter utilizzare i nuovi schiavi, impreca contro Verona ma va a salutare i musulmani che addestrano gli imam.

Così i globalisti snob milanesi potranno avere a disposizione schiavette musulmane, mogli di musulmani che, tanto, al loro paese possono farsi qualche altra moglie di riserva.

E non c’entrano le divinità presunte. Il motto non è, come scioccamente sostengono Salvini Meloni e Forza Nuova, Dio Patria e Famiglia.

Il motto vero degli Italiani, orgogliosi di tutta la loro storia che ha dato tutto anche alla Chiesa ma che da essa ricevono solo sabotaggi alla Francesco, orgogliosi della tradizione greco-romana, unica vera radice del nostro popolo, IL MOTTO VERO DEVE ESSERE: PATRIA STATO FAMIGLIA.

Domenica 31 Marzo 2019  12:52


Stampa la notizia Invia ad un amico Inserisci commento

Ricerca personalizzata

INGENUO DI MAIO

IL RAZZISMO DEGLI ANTIRAZZISTI

RINGRAZIA UN DOCENTE

FRANCIA: VINCERÀ IL MONDIALISMO

LE PIAZZE COLORATE E POLITICAMENTE CORRETTE

NON SONO DIRITTI

BUSKER EFSTIVAL A CARPINETO ROMANO
 
    

home | editoriale | interviste | primo piano | speciale | riferimenti | privacy | scrivici
Copyright © 2004 05 CONSULTA-FASTMEDIA - Tutti i diritti riservati