Domenica 24 Dicembre 2017  16:46 Questa testata aderisce all'anso  

 NEWS
Cronaca
Attualità
Politica
Economia
Lavoro
Sport

 RUBRICHE
Racconti Brevi
Cultura
Personaggi
Spettacoli
Passeggiando
Curiosità

 FOCUS
Editoriale
Interviste
Primo Piano
Speciale
Foto Gallery
  Venerdì 20 Aprile 2018CULTURA Scrivici 
Domenica 24 Dicembre 2017  16:46
IL NATALE DEI ROMANI
IL NATALE DEI ROMANI


Natale 2017.
Il Natale è la nostra festa proprio perché è la festa dei nostri avi Romani.

La data coincide infatti con le antiche celebrazioni per il solstizio d’inverno e alle feste dei saturnali romani (dal 17 al 23 dicembre). Inoltre, già nel calendario romano il termine Natalis veniva impiegato per molte festività, come il Natalis Romae (21 aprile), che commemorava la nascita dell’Urbe e il Dies Natalis Solis Invicti, la festa dedicata alla nascita del Sole (Mitra), introdotta a Roma da Eliogabalo (imperatore dal 218 al 222) e ufficializzato per la prima volta da Aureliano nel 274 d.C. con la data del 25 dicembre.

La festa pagana del solstizio d’inverno era una ricorrenza importante per molti popoli, tra cui certamente gli antichi romani, che in quel giorno celebravano la festa del dio Sole. Durante queste feste che andavano dal 17 al 21 di dicembre (“I Saturnali”) e la festa vera e propria del Sol Invictus del 25 (istituita dall'imperatore Eliogabalo nel 274 d.C.), si usavano i simboli dell’eterna giovinezza di Dioniso: mirto, lauro, edera… Il greco Dioniso veniva considerato come il divino bambino nato in maniera miracolosa da una vergine celeste. Dioniso era stato latinizzato col nome di Mithra di cui in oriente si celebrava la festa la sera del 24 dicembre. Era il dio iraniano dei misteri, il dio solare dell’amicizia e dell’ordine cosmico, nato dalla pietra e portatore della nuova luce “Genitor luminis”.

Verosimile dunque, viste le numerose coincidenze riscontrabili, che la chiesa cristiana abbia scelto la data del 25 dicembre come giorno di nascita del Cristo semplicemente per cristianizzare una festa pagana molto sentita dalle masse popolari. L’imperatore Costantino (280-337) avrebbe così riunito il culto del sole (di cui egli era il figlio protetto) e il culto del dio Mithra con il cristianesimo, ed è proprio sotto il suo regno che appare la festa del Natale.

Da Roma il Natale si diffonde in Africa, in Spagna e nel Nord Italia, ma è solo sotto l’imperatore Giustiniano (527- 565 d.C.) che il Natale viene riconosciuto come festa legale per l’Occidente.

Quindi il Natale è festa per tutti, ma soprattutto per noi Italiani come discendenti dei Romani.

Buon Natale!

Domenica 24 Dicembre 2017  16:46


Stampa la notizia Invia ad un amico Inserisci commento

Ricerca personalizzata

COMMEMORATO GIOVANNI GENTILE

4 MARZO 2018: FINE DEL DOPOGUERRA?

RINGRAZIA UN DOCENTE

FRANCIA: VINCERÀ IL MONDIALISMO

LE PIAZZE COLORATE E POLITICAMENTE CORRETTE

CARDINI PARLA DELL'EUROPA

BUSKER EFSTIVAL A CARPINETO ROMANO
 
    

home | editoriale | interviste | primo piano | speciale | riferimenti | privacy | scrivici
Copyright © 2004 05 CONSULTA-FASTMEDIA - Tutti i diritti riservati