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Mercoledì 1 Febbraio 2017  23:18
VALDARNO JAZZ WINTER FESTIVAL
VALDARNO JAZZ WINTER FESTIVAL


Dal 4 febbraio al 31 marzo la 29/ma edizione nei comuni del Valdarno, tra Arezzo e Firenze

Al via il Valdarno Jazz Winter Festival, cinque appuntamenti con i grandi della musica

La manifestazione, diretta da Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture, vedrà salire sul palco Steve Coleman, Alessandro Galati Trio, Serena Brancale e Dario Napoli

Inaugurazione sabato 4 febbraio con la nuova produzione dedicata a Sting di Valdarno Jazz Collective

Firenze, 1 febbraio - Sarà la nuova produzione dedicata a Sting, interpretata dal Valdarno Jazz Collective a inaugurare sabato 4 febbraio il Valdarno Jazz Festival - Winter Edition. Cinque i concerti proposti per la ventinovesima edizione, che si terrà nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, a San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini e, per la prima volta, a Loro Ciuffenna.

Il festival è diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture. Nel programma, eventi pensati appositamente per la manifestazione si alterneranno a concerti con grandi artisti, su tutti il trio del sassofonista Steve Coleman, una delle personalità più avvincenti del jazz contemporaneo, che chiuderà il festival il 31 marzo al Teatro Masaccio di San Giovanni con il progetto Reflex, accompagnato da Anthony Tidd al basso e Sea Rickman alla batteria, due straordinari musicisti con cui divide le scene da moltissimo tempo, e che costituiscono l’ossatura ritmica dei suoi mitici Five Elements.

il Valdarno Jazz propone anche per questa edizione un viaggio a tutto tondo nei poliedrici territori del jazz: si inizia sabato 4 febbraio all’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini con “Sting… no limits”, la prima del progetto firmato Vj e dedicato a Sting, fondatore dei Police. A esibirsi il Valdarno Jazz Collective guidato dal contrabbassista Gianmarco Scaglia e formato da Mirko Pedrotti al vibrafono, Beppe Di Benedetto al trombone, SImone Gubbiotti alla chitarra e Giovanni Paolo Liguori alla batteria. L’appuntamento, dal titolo “L’uomo visibile: l’altra faccia del razzismo liberamente tratta dalle note di Sting”, sarà un racconto musicale scandito dalle parole del critico musicale Alceste Ayroldi. Si affronterà l’impegno sociale di Sting, la diaspora africana, le lotte per il riconoscimento dei diritti civili degli afroamericani e la nuova diaspora che sta attraversando il Mediterraneo.

Brani originali dell’artista britannico (Roxanne, Message in a bottle, Fragile) si alterneranno a standard del repertorio classico americano esplorati da Sting, come Dienda di Kenny Kirkland o Strange Fruit di Abel Meeropol, e a originals di Scaglia, quali il pezzo a lui dedicato, Blues for Sting, e Ninna ohh. Alle ore 17.30, in biblioteca, si terrà la guida all’ascolto “Sting… No Limits” sempre con Ayroldi, alle ore 19.30 apericena nel foyer dell’auditorium in collaborazione con Quasi Quasi Social Cafè.

Il Valdarno Jazz proseguirà con “On a Sunny Day”, ultimo lavoro di composizioni originali del pianista Alessandro Galati, in trio con Gabriele Evangelista al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria (10 febbraio, Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini), il concerto della giovane e talentuosa cantante pugliese Serena Brancale (nota ai più per la collaborazione con Mario Biondi), che, affiancata da Angelo Tabucco al piano e Israel Varela alla batteria condurrà il pubblico in una dimensione dove la black music cambia colore e il soul si fonderà con il flamenco (17 febbraio, Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini), mentre il chitarrista Dario Napoli con “Modern Manouche Project” donerà agli ascoltatori atmosfere swing manouche, bebop, di funk e jazz moderno, insieme a Tommaso Papini alla chitarra e Nicola Pasquini al basso (4 marzo, Auditorium Comunale a Loro Ciuffenna).

Completa la programmazione la mostra fotografica "Silent Box" di Fabiana Laurenzi (dal 4 febbraio all’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini), sul valore prezioso delle pause in musica, che sono "fluire del tempo, uno spazio che rivela la sua presenza attraverso l'assenza dell'evento sonoro. La fisicità della pausa ricorda che siamo in vita, è il respiro di ciò che verrà".

“Siamo felici di essere qui a presentare la nuova edizione del festival – dicono gli organizzatori – una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno. Infatti per l’edizione estiva abbiamo raggiunto un accordo con il comune di Cavriglia, che per la prima volta porterà il Valdarno Jazz nel Chianti”.

Valdarno Jazz Festival I luoghi del festival: Auditorium Le Fornaci, via Vittorio Veneto 19, Terranuova Bracciolini; Auditorium Comunale, via Pratomagno 6, Loro Ciuffenna; Teatro Masaccio, via Giosuè Bosi 1, San Giovanni Valdarno

Prezzi: Valdarno Jazz Collective, Alessandro Galati Trio e Serena Brancale – 10/7€; Dario Napoli – 7/5€; Steve Coleman 15/13 €. Prevendite: Circuito Regionale Box Office; www.boxol.it - www.ticketone.it Informazioni: www.valdarnojazzfestival.wordpress.com e www.eventimusicpool.it . tel. 055 240397

Ufficio stampa X PRESS COMUNICAZIONE Sara Chiarello 329.9864843; Francesca Corpaci 339.2439292

Mercoledì 1 Febbraio 2017  23:18


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