Sabato 31 Dicembre 2016  22:40 Questa testata aderisce all'anso  

 NEWS
Cronaca
Attualità
Politica
Economia
Lavoro
Sport

 RUBRICHE
Racconti Brevi
Cultura
Personaggi
Spettacoli
Passeggiando
Curiosità

 FOCUS
Editoriale
Interviste
Primo Piano
Speciale
Foto Gallery
  Lunedì 20 Novembre 2017POLITICA Scrivici 
Sabato 31 Dicembre 2016  22:40
SALUTI AL 2016
SALUTI AL 2016


Pubblichiamo una brillante analisi del 2016, dal punto di vista di Gabriele Adinolfi (noreporter.org)

LA FATTA DELLA LEPRE

La fatta della lepre, ovvero la buca dove si ripara. Nella canzone I partiti, Giorgio Gaber, quarant'anni fa, descriveva un terreno che scivola inesorabilmente e, se non te ne avvedi per tempo e non fai un balzo più in là, trascina nella tua fatta di lepre gente che non ha molto a che vedere con te.

Un brano: "...Viva!... Giovanotto, non abbia paura, venga... Lei... si vede... istruito... Stia attento, il terreno... ssvvtt!... Mi capisce? Guardi, guardi quello lì... Era DC. Socialista. Viva!... Mi capisce? E mia madre, la mamma, una santa... azione cattolica... destra della DC, nel dopoguerra... Ha votato PCI. E allora uno dice: come è cambiata la mamma !... Che dialettica... No, lei è rimasta uguale, tale e quale. Sono i partiti che... ssvvtt!... slitten... slittano! Viva!... E se i partiti slittano, da vecchio uno si trova ad essere più rivoluzionario... nominalmente. Io ci ho un figlio... extraparlamentare. Non beve, gente seria, che non scazza. Ecco, se rimanesse lì... DP... quella roba lì... tra tre o quattro anni ... partito di centro!... ssvvtt!... Capito lo scivolo? Bisognerebbe saltare sempre, come la lepre... E chi ce la fa? Perché vede, uno si mette qui, in una fatta... sarebbe la buca della lepre... Ecco, io sono qui, a sinistra. Quell'altro... lì... un'altra buca, più a destra. Giusto, è il suo posto, ci si trova bene. Dopo, i partiti... ssvvtt!... Tutti nella stessa buca. Un troiaio. Viva!"

Oggi siamo tutti nella stessa fatta. Un troiaio caratterizzato da nostalgismi Prima Repubblica, da dogmi neoliberisti, da infatuazioni democratiche, da qualunquismo e soprattutto da ammirazione servile verso dei leaders purché non europei. Perfino Orban passa inosservato a chi elogia Trump, Putin, Farrage, Erdogan, Evviva il troiaio! Che si congeda dal 2016 con tanta gratitudine perché ritiene che gli abbia concesso delle vittorie che si vedono solo nel travisamento della realtà. Anche tu hai travisato e ti sei eccitato? Anche tu sbandieri argomenti a sostegno del tuo entusiasmo?

Pensi di aver vinto con la Brexit? Perché il popolo avrebbe sconfitto la finanza, mi dici. Con Murdoch e la Regina Elisabetta? A sostenere un'uscita che per ora significa che la City non firmerà le leggi di trasparenza finanziaria (ha vinto il popolo...). E che si potrà introdurre per l'accesso al lavoro non la preferenza nazionale, come in Svizzera, ma quella del Commonwealth, favorendo così gli immigrati pachistani rispetto agli europei. E nient'altro, perché l'Inghilterra in realtà qui dentro ci è sempre stata a modo suo e non ha mai fatto parte integrante dell'Euro né della Ue, pur continuando a dettar legge e a sabotare. Se ne andasse sul serio sarebbe un bene, per noi europei intendo, non per voi qualunquisti dagli amori esotici che vi sentite così british quest'anno. Magari enumeri i vantaggi che a tuo avviso il Regno Unito ha ricevuto dalla Brexit. Perché, da Salvini in giù, ho letto anche questa bestialità, ma si tratta di truffe e di deliri. Peccato infatti che non si sia ancora verificata e che, forse, non si verificherà mai, visto che il referendum era consultivo e che il Parlamento inglese deve decidere non solo come l'effettuerà quell'uscita ma se l'effettuerà. E intanto Londra continua a rompere i coglioni contro l'esercito europeo.

Pensi di aver vinto con il Referendum in Italia? Bravo: pur di cacciare Renzi hai votato con e per i partigiani, contro una riforma che, comunque fosse concepita, concedeva all'Italia di munirsi dopo oltre sette decenni di un esecutivo con poteri e di acquisire un possibile peso internazionale (e sì che ti definisci sovranista...) In effetti hai vinto: Renzi se n'è andato a casa, facendo però una bella figura, il suo governo è rimasto, la sua politica sull'immigrazione, sul lavoro e sul fisco non l'hai scalfita. Anzi, a leggere i rimpasti, tutto è peggiorato. Congratulazioni compagno di fatta!

Pensi di aver vinto con l'elezione di Trump? Se sei un vero gladiatore e/o un sionista probabilmente sì. Lo hai calzato il cappellino Make America great again? Ti sei eccitato per i toni messianici con i quali parla di Israele, di dazi contro la Germania e di boicottaggio dell'economia europea? Sei felice come una Pasqua perché ha scelto per Segretario di Stato la Exxon? Hai brindato all'affermazione secondo la quale collaborerà con la Russia contro di noi? O, come afferma qualche predicatore che tu credi rappresenti il Cremlino ma che lì conta meno di un Alemanno, anche per te “il solo nemico rimasto è l'Europa”? Hai battuto le mani freneticamente ai nuovi Elia Ehrenburg della Yalta rinnovata? Ti sei accodato al coro di quelli che odiano il sogno e il mito di tutti quelli che ti hanno preceduto? Ti sei sentito vincente con i marines e i vopos?

Pensi di aver vinto ad Aleppo? Questo è l'unico caso nel quale possiamo essere parzialmente d'accordo. Che sia rimasto nominalmente in piedi un governo di matrice socialnazionale anche se azzoppato e pluricommissariato, può essere infatti un motivo di sollievo. Questo a prescindere dai dati reali un po' inquietanti che fingi di non conoscere o che ti rifiuti di ammettere. La “vittoria” lealista è stata determinata da una coalizione internazionale in cui le ingerenze russe e iraniane sono enormi. La formidabile macchina da guerra russa per prevalere ci ha messo ventidue volte il tempo che impiegarono i tedeschi a occupare Varsavia. Si è mossa in coordinazione con le intelligences della Nato e con i satelliti israeliani mentre concordava gli spazi aerei con gli americani. La tregua, posto che tenga perché vi sono escluse ben tre armate, vede un territorio spartito con oltre cinquantamila oppositori in armi padroni del campo.

La Siria divisa e occupata accompagna lo slittamento americano verso il Pacifico con la scelta di demandare alcuni partners a fungere da gendarmi locali. Si notano per sovraesposizione Russia, Iran e Turchia ma c'è soprattutto Israele che con Mosca ed Ankara è in amorosi sensi e che con l'Iran ha sempre giocato doppio. Tra turchi e curdi presumibilmente si combatterà presso l'Eufrate che Tel Aviv (per Trump Gerusalemme) vuole occupare da sempre e Israele ne riderà felice. L'Europa, da parte sua, nell'area è in ripiegamento con tutto quello che ne conseguirà sul piano energetico, economico, diplomatico, relazionale e di potenza. Diciamo che per definirla una vittoria si dev'essere di bocca buona e accontentarsi davvero di poco.

Pensi di star vincendo in Europa? Perché ci sarebbe l'inarrestabile avanzata del “populismo”, vero? Posto che ad ovest è qualunquismo puro e solo al centro e ad est ha una valenza popolare più o meno marcata, questo voto che definisci “euroscettico” - ma che non lo è sistematicamente - è molto frastagliato. Se metti a confronto i programmi e soprattutto le nomenklature dei rotschildiani mossi da Cambridge, ovvero grillini, Farrage, olandesi del Pvv, con quelli dei nazionalqualunquisti e dei populisti nella Ue, ti accorgi che li separa un oceano. Se insisti a osservare e confronti tra loro questi ultimi, ti accorgi che in comune hanno poco, in quanto a programmi, organigrammi e radicamenti. Poco importa, dirai, basta che il vento gonfi le vele!

Ti segnalo che negli ultimi mesi c'è controtendenza. In Austria, in un modo o nell'altro, ci hanno stoppati, in Francia si sono organizzati per contenere il Front National. Immagino che tu non lo sappia o non te ne renda conto, ma più o meno in tutti i partiti ci si sta attrezzando per le scalate eterodirette alle segreterie e per le spaccature interne. Il tutto mentre la legge elettorale riformata per le europee del 2019 è costruita a pennello per ridurre le forze alle quali guardi con speranza. E il modello Trump verrà probabilmente mutuato per consentire al Palazzo di esprimere un politicamente scorretto di matrice oligarchica.

Che succederà? Con l'Europa estromessa dal Vicino Oriente, in preda a invasioni massicce, con la restaurazione di Yalta e con la Santa Alleanza pro Gerusalemme, la situazione non sarà particolarmente allegra. Nell'anno che viene assisteremo a un assalto frontale per costringere la Germania a ripiegare e quindi per disarticolarci tutti, anche te che – bravo genio – ti sei fatto ipnotizzare dalla retorica antitedesca e danzi ai suoni dei pifferi dei “liberatori”. Ma sarai distratto e tutto eccitato perché, magari, in Italia con la nuova legge elettorale puoi sognare – giusto sognare - di rendere inutile deputato uno dei ragazzi un po' stagionati della tua comitiva. E mi raccomando: non perdere l'occasione per buttare tutte le tue energie in questa fiction infinita che si ripete con la monotonia di Beautiful! Poi non ti rimarrà nulla: quando questa costruzione artificiale di successi che ti sei immaginato da solo crollerà rovinosamente non ti resterà che fare perno sulle tue idee.

Averle di idee tue! Caro compagno di fatta, quando parli, purtroppo, sento sempre riecheggiare quelle degli altri, quelle nemiche. Concentratissimo nella brama di “essere presente” nel global social, ho l'impressione che tu non pensi più, che tu sia soltanto pensato, che tu indossi abiti anche scelti da te ma pescati da un lotto confezionato in un unico magazzino buono per tutti. In fin dei conti, sai che ti dico? Penso che non hai sbagliato così tanto al referendum. Forse a Londra, a Tel Aviv, a Mosca, respiri proprio l'aria newyorchese che fa per te. Forse dovevo saltare prima, come ammoniva Gaber, per non finire in una fatta affollata. Non per altro e nemmeno perché ce l'ho con te: solo per non confondermi con tutte queste sfumature di grigio. Peccato che il boogie-woogie non vada più di moda: ti ci vedevo bene a ballarlo!

Sabato 31 Dicembre 2016  22:40


Stampa la notizia Invia ad un amico Inserisci commento

Ricerca personalizzata

VIE DEL CIOCCOLATO A SAN GIOVANNI

MONTEVARCHI UNA DELLE 100 METE ITALIANE

RINGRAZIA UN DOCENTE

FRANCIA: VINCERÀ IL MONDIALISMO

TORNA IN CITTA’ L’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE

AGRITURISMO SOTO SEQUESTRO

BUSKER EFSTIVAL A CARPINETO ROMANO
 
    

home | editoriale | interviste | primo piano | speciale | riferimenti | privacy | scrivici
Copyright © 2004 05 CONSULTA-FASTMEDIA - Tutti i diritti riservati