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Mercoledì 4 Marzo 2015  09:13
CASE POPOLARI: FONDO A DISPOSIZIONE
CASE POPOLARI: FONDO A DISPOSIZIONE


FIRENZE - Per ogni euro che la Regione ha messo nel fondo, Cassa depositi e prestiti (o meglio il Fondo FIA Fondo Investimenti per l'Abitare) ne ha aggiunti 2,33. Così cinque milioni di euro sono diventati 16,7 milioni di investimenti: soldi a disposizione per acquistare alloggi sul territorio o ristrutturarli.

Come funziona il Fondo housing toscano a cui la Regione Toscana ha aderito e l'effetto moltiplicatore che si accompagna all'ingresso di ogni nuovo investitore istituzionale è presto spiegato. Cassa Depositi e Prestiti (o più precisamente il FIA) può arrivare infatti a sottoscrivere fino al 70 per cento del fondo, ma la percentuale può anche aumentare. Oggi sono così 10,2 i milioni sottoscritti da privati, 26,3 dal Fia e 5 milioni dalla Regione.

"L'obiettivo a cui miriamo - sottolinea l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli, che al progetto ha lavorato dal 2013 - è invitare ora altri investitori istituzionali ad entrare, fondazioni bancarie o Camere di commercio di tutta la Toscana. Non chiediamo un contributo a fondo perduto. Ogni investitore avrà infatti anche una redditività e con 24 milioni di nuove sottoscrizioni da parte di investitori istituzionali potremo avere un fondo da 150 milioni e oltre, quindi possibilità di avere molti alloggi da adibire a questa politica".

Già 450 alloggi tra Firenze e Prato Il Fondo housing toscano è stato costituito nel 2012 ed è uno dei dieci fondi partecipati dal Fondo FIA in tutta Italia, nato per dare una risposta al disagio abitativo che sia sostenibile dal punto di vista sociale, ambientale, energetico e finanziario. Altri tre fondi partecipati dal FIA sono in corso di progettazione. In Toscana sono già state raccolte sottoscrizioni per 41,1 milioni di euro: 31 dal Fia e dalla Regione Toscana, il resto da altri investitori. "L'obiettivo è arrivare ad un pacchetto da 150 milioni" ripete anche la vice presidente della Toscana Stefania Saccardi. Un patrimonio che conta 5 fabbricati a Firenze e 4 a Prato per 330 alloggi in locazione e quasi il 99 per cento al completo.

Un fondo che già ha altri due progetti in sviluppo (a Paperino e in via di Gello sempre a Prato) per altri 157 alloggi che saranno finiti di ristrutturare rispettivamente nella prima parte di quest'anno – i 113 appartam enti di Paperino – e il resto entro il 2018. Un fondo che vuole espandersi a tutta la Toscana, prima a Pisa e Livorno e poi al resto della regione, che è uno degli impegni assunti con l'intesa siglata oggi.

Mercoledì 4 Marzo 2015  09:13


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