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  Mercoledì 19 Giugno 2013POLITICA Scrivici 
Sabato 11 Agosto 2012  08:45
CASAGGì RICORDA I GIOVANI COMBATTENTI RSI
CASAGGì RICORDA I GIOVANI COMBATTENTI RSI


Firenze.
OCCUPAZIONE ANGLOAMERICANA DI FIRENZE.

CASAGGì E GIOVANE ITALIA COMMEMORANO I CADUTI DELLA RSI A TRESPIANO: “IL LORO CORAGGIO SIA DI ESEMPIO ALLA CITTA’ E AL PAESE”
Nel solco della tradizione inaugurata dal Msi prima e da Alleanza Nazionale poi, anche quest’anno, una delegazione di militanti del “centro sociale di destra” Casaggì Firenze e della Giovane Italia sarà presente, dalle 11 del mattino di sabato 11 agosto, al sacrario dei caduti della Repubblica Sociale Italia di Trespiano, senza simboli politici e vessilli di partito o di fazione.

“La nostra – spiega il direttivo di Casaggì – è un’azione che cerca di rendere simbolicamente omaggio a quanti hanno combattuto, nel nome dell’Italia e del tricolore, per difendere Firenze e il paese dall’invasione anglo-americana e dalla guerriglia partigiana”.

“I ragazzi che riposano nel sacrario di Trespiano, giovani fiorentini che scelsero di arruolarsi, spesso volontari, nella Repubblica Sociale Italiana, rappresentano il simbolo di un’Italia fiera e dignitosa, incapace di cambiare bandiera e di arrendersi, di vendere la propria identità e di tradire la parola data. Un esempio di coerenza e di coraggio, che oggi dovrebbe essere preso ad esempio anche da chi, faziosamente, cerca di strumentalizzare la resistenza per fini personali, politici o istituzionali”.

“Sul selciato del sacrario di Trespiano, i militanti di Casaggì, leggeranno le memorie di quell’epoca, tra le quali spiccano alcune pagine che Curzio Malaparte ha scritto ne “La Pelle” e che descrivono la fucilazione di alcuni giovani fascisti, molti dei quali poco più che bambini, sul sagrato di Santa Maria Novella, per mano dei partigiani della divisione Potente.

La fierezza dei loro sguardi e l’assoluta semplicità dei loro ultimi gesti sgretolano il silenzio e la faziosità di questi sessantotto anni di egemonia culturale antifascista”.

Comunicato di Casaggì e Giovane Italia

Sabato 11 Agosto 2012  08:45


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   I commenti dei lettori
   inviato da lucio il 17 Agosto 2012 23:34
Per avere una Italia migliore di quella di oggi, bastava che i mafiosi non avessero fatto sbarcare gli americani in Sicilia. E quegli eroi fiorentini, come altre migliaia, forse non avrebbero neanche dovuto immolarsi.

   inviato da Antifascista il 16 Agosto 2012 12:09
si si erano proprio bravi questi eroi che hanno difeso firenze!bravi poveri ragazzi..se avessero vinto i buoni tedeschi e fascisti sarebbe un paese migliore l'italia vero?!!?ma fateci il piacere!!

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