Domenica 1 Luglio 2012 10:33
BADIA TEDALDA: UNA MONTAGNA TUTTA DA VIVERE
BADIA TEDALDA: UNA MONTAGNA TUTTA DA VIVERE
Escursioni con guide ambientali sul posto.
Un bagno nella natura che conserva intatto il suo fascino
BADIA TEDALDA (AREZZO) - Visto l’enorme successo dell’anno scorso con delle iniziative finalizzate alla scoperta e la valorizzazione delle nostre terre, quest’anno inizia una nuova stagione estivo-invernale – così illustra il programma la Guida Ambientale: Ivano Sensi, nonché consigliere di minoranza in comune.
L’obbiettivo nostro è di aumentare le occasioni per migliorare la conoscenza per conoscere e quindi apprezzare il territorio montano alto Tiberino. Tutte queste iniziative sono in collaborazione con il servizio territoriale delle “ Aree Protette” della Provincia di Arezzo. Si inizia in giugno nel percorre della Riserva Naturale Alpe della Luna “ Di qua o di la dal monte è tutto un altro mare ” Un punto di contatto e d’incontro fra la flora e la fauna di due diversi ambienti climatici che caratterizzano il territorio.
Poi si continua domenica 29 Luglio Riserva Naturale Alpe della Luna “Sul crinale dell’Alpe a un passo dalla Luna” Ad un passo dal cielo per toccare la luna con un dito. Escursione lungo il crinale dell’Alpe della Luna , fra storie e leggende che raccontano questi luoghi lontano dalla quotidianità. Domenica 26 Agosto Riserva Naturale Alpe della Luna “ Dove guerra e pace convivono in silenzio” Un territorio scelto nei secoli da tutti gli uomini: di fede e d’armi. I primi nella ricerca di ristoro per lo spirito, i secondi perché luoghi di difesa e d’offensiva. Un viaggio nei luoghi che raccontano le loro storie.
A seconda del tema conduttore –continua: Ivano, verranno sottolineati di volta in volta gli aspetti più significativi, ogni escursione sarà possibile apprezzare la variabilità degli ambienti, la suggestione dei crinali, la vertigine delle rupi, oltre a quell’alone di mistero che da sempre avvolge questi luoghi. Santi e briganti, uomini di legge e contrabbandieri, eserciti regolari e avventurieri, partigiani e milizie; tutti hanno attraversato o soggiornato in questi luoghi, incontrandosi con la piccola comunità di residenti che nel passato era piuttosto nutrita.
Per chi ci segue in queste escursioni ci sarà la possibilità di portare a casa una parte di quel “ tesoro “ che l’Alpe da sempre conserva. Procedendo in direzione nord dal capoluogo si trova il piccolo borgo di Pratieghi, terra di confine fra Toscana e Romagna abitato da meno di un centinaio di persone, posto alla base del Monte Zucca, punto centrale per escursioni, in mezz’ora si raggiungono crinali e vallucole di grande valore paesaggistico con elevati effetti panoramici, nelle vicinanze l’Area Naturale Protetta con boschi di Tasso (A.N.P.I.L). Dopo avere attraversato il Bosco degli Arcieri, si giunge alla fresche acque della sorgente Marecchia.
Un’occasione per visitare questi ambienti, con vecchie tradizioni e ospitalità di queste genti è la tradizionale “ FESTA FRA I MONTI E BOSCHI TASSO”, in programma per domenica 5 Agosto, una festa tutta nostrana, con la possibilità di mangiare tutti insieme sotto strutture coperte con specialità locali preparate dal Katering: il Sottobosco. Per chi sente il bisogno di prolungare la vacanza c’è la possibilità di essere ospitati nelle case famiglia, oppure, presso la struttura alberghiera ristorante albergo Bardeschi, per chi ama la natura può soggiornare con camper o roulotte, chi viene per pochi giorni quest’anno fa il debutto la nuova struttura ricettiva: B&B La Quercia, dotata di ogni confort: (info@allaquercia.com), la loro ospitalità non fa altro che favorire la presenza di turisti in montagna.
La Pro Loco di Pratieghi – conclude la neo guida: Arianna Sensi, sa trasformare la festa in grande evento con tante cose belle da guardare, ma soprattutto un bagno in una natura che conserva intatto il suo fascino da sempre.
Francesco Crociani
Foto: Pratieghi, la via centrale
Domenica 1 Luglio 2012 10:33
|