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APRE IL MEMORARIO
APRE IL MEMORARIO


Montevarchi. Finalmente si apre, e con una semplice cerimonia che si svolgerà giovedì 28 giugno 2012 alle ore 10.00, la nuova autostazione “Memorario”, sarà in grado da quel momento di accogliere tutti gli autobus che effettuano servizio a Montevarchi.

Non si tratta di una vera e propria inaugurazione, (il taglio del nastro è stato rinviato al mese di ottobre alla presenza delle massime autorità regionali, che tanto hanno voluto quest’opera), ma della possibilità di utilizzare questo spazio pubblico, primo stralcio del progetto complessivo che porterà nel tempo alla realizzazione di un sistema ferro-gomma di trasporto pubblico unico in tutto il Valdarno.

Saranno presenti oltre al Sindaco e alla Giunta, l’Assessore ai Trasporti della Provincia di Arezzo, i Consiglieri Comunali, i rappresentanti delle compagnie di autolinee che svolgono servizio nel nostro territorio. Un invito è rivolto a tutti i cittadini che potranno così vedere l’arrivo sulla grande piazza dei primi bus di linea.

“Memorario” è un progetto innovativo in controtendenza rispetto ai disegni delle città degli ultimi cinquanta anni, durante i quali lo spazio pubblico è stato progettato prestando particolare attenzione allo spostamento delle auto. Tutto ciò ha avuto un impatto negativo sulle comunità locali condizionando inevitabilmente lo stile di vita degli utenti. Fortunatamente oggi appare sempre più evidente una controtendenza volta a privilegiare l’importanza della riorganizzazione degli spazi pubblici a favore dei pedoni, di coloro cioè che fruiscono e vivono gli ambiti della città con sempre maggiore attenzione ai valori etici, sociali e aggregativi.

Un altro aspetto particolarmente importante è quello relativo all’investimento mirato ad accrescere la qualità urbana e, di conseguenza, la qualità della vita investendo in forme alternative di mobilità che si integrano maggiormente con il territorio senza minando il sempre più precario equilibrio dell’ecosistema. In questa ottica il progetto, una volta terminato, permetterà una piena integrazione con un settore urbano complesso come il centro storico, il cui recupero, oggi in atto, ha l’obiettivo di valorizzare una parte significativa della città di Montevarchi. La zona interessata, vera cerniera tra il centro storico e l'immediata espansione fuori delle mura, vuole creare un continuum con la Piazza Vittorio Veneto e Mazzini. C’è una forte continuità tra il muoversi a piedi lungo il centro storico e accedere ai due più importanti sistemi di mobilità pubblica quali sono il treno e il trasporto su gomma. In questa prima fase dei lavori, in attesa della realizzazione del disegno complessivo, viene aperta tutta quell’area dedicata alla manovra e stazionamento dei bus assieme al percorso pedonale di collegamento fra via IV novembre e la stazione ferroviaria.

E’ stata realizzata una recinzione perimetrale, sono stati delimitati dei percorsi mediante appositi cordonati, si è provveduto alla asfaltatura della pavimentazione e dei percorsi pedo-carrabili, sono state installate pensiline protette.

Una nuova segnaletica orizzontale e verticale delimita e disegna la superficie della stazione bus, i percorsi e le aree di sosta per i cittadini. Con questa operazione è oggi fruibile una piazza di circa mq.2.500. I muri di contenimento realizzati delimitano la piazza e, unitamente ad un’apposita recinzione perimetrale, l’area è stata corredata da pensiline fisse a servizio dell’autostazione, con panchine e segnaletica. Per quanto concerne il funzionamento della viabilità, l'accesso all'area avviene imboccando da Piazza V. Veneto e Mazzini la Via IV Novembre, principale strada di circonvallazione ad est del centro storico. Percorrendone un breve tratto si incontra la deviazione a destra, riservata, che consente di accedere al piazzale interno dell'autostazione.

Tale accesso è riservato agli autobus di linea, ai mezzi di soccorso e ai mezzi di proprietà della R.F.I. Gli autobus di linea possono entrare nell'autostazione percorrendo l'intero raccordo e raggiungendo il piazzale di sosta interno. La sosta è organizzata in modo da garantire lo stazionamento di tre autobus negli appositi stalli protetti e dotati di pensilina per gli utenti oltre che di una corsia per la sosta veloce di altri due autobus.

Tale soluzione consente un duplice utilizzo del piazzale di sosta e di manovra garantendone comunque il pieno utilizzo da parte di altri mezzi in transito oltre che la possibilità di manovra per quelli in sosta.

Gli autobus in uscita dall'autostazione hanno la possibilità di continuare a destra lungo la Via IV Novembre oppure tornare indietro verso Piazza V. Veneto e Mazzini. Tale organizzazione della viabilità interna consente di avere due soli punti di interferenza con il traffico locale, uno in entrata ed uno in uscita.

Pierluigi Ermini

Mercoledì 27 Giugno 2012  00:13


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