Sabato 2 Giugno 2012 11:27
PERCHé NON ABBIAMO UNA FESTA NAZIONALE
PERCHé NON ABBIAMO UNA FESTA NAZIONALE
Roma. Le critiche alla parata del 2 giugno in un momento di dramma nazionale sono inutile demagogia, ma sono il sintomo di un mancato riconoscimento degli italiani in una data, in una festa.NON ABBIAMO UNA FESTA NAZIONALE
La verità storica è che gli italiani NON possono riconoscersi in una festa nazionale, perché il percorso unitario della nostra nazione non nasce da una rivoluzione, ma da una serie di eventi che abbiamo commemorato con il 150.mo, ma la cui conclusione era stata, in quanto ad unità territoriale, il 4 Novembre 1918. Il consolidamento dell'Unità e la costruzione di uno Stato Nazionale viene attuato, ma non completato, dal Fascismo, in un tempo brevissimo, poco più di venti anni. La sconfitta nella II Guerra Mondiale favorisce la nascita di una Republica del Nord, perché fu una imposizione dei vincitori o, meglio, di chi salì sul carro degli occupanti vincitori (angloamericani e sovietici) sull'altra metà del Paese che, ritenendosi esclusa dai giochi, era rimasta, per protesta, monarchica. Quindi noi, il 2 Giugno, festeggiamo una repubblica impostaci dai vincitori.
Naturalmente chi ancora volesse spacciare il 25 aprile come altra festa, si troverebbe sommerso dal sangue di italiani, che esce fuori dalle pagine di Pansa e che di quella festa fa solo l'inutile rivendicazione di essersi schierati con i soliti vincitori, il cui carro ha condotto le forze antinazionali a spartirsi l'Italia in un saccheggio continuo, che dura da 67 anni ed ora è al suo epilogo. SOLO IL 4 NOVEMBRE PUò ESSERE FESTA Non resta che il IV Novembre, unica vera festa nazionale e per questo degradata da chi è nemico della nazione: marxisti clericali massoni amici di Usa ed Israele. Diamoci una unica vera festa, aboliamo tutte le altre che ci ricordano solo il peggio della nostra storia, torniamo a celebrare il IV NOVEMBBRE. Ellezeta Sabato 2 Giugno 2012 11:27
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