Martedì 15 Maggio 2012 07:47
IL PAPA AD AREZZO
IL PAPA AD AREZZO
Arezzo. Arezzo sotto i riflettori dell'Italia e del mondo per una visita, quella del Papa, che non può che mettere in luce i contrasti che viviamo.La magnificenza di una storia, di cui si fa forte forse più la Chiesa che lo Stato, di fronte allo sfaldarsi di una Italia, che, con Monti, si rifugia nell'improbabile progetto della Cittadella di Rondine come parallelo al'improbabile tentativo di mediare fra forze variegate. Ricomporre il corpo di questa Nazione non sarà facile: il suo smembramento, avvenuto nel 1945, necessita di decenni, se non di secoli, di sforzi di recupero di identità. Momenti di tale rilievo mediatico servono per capire che le nostre potenzialità sono enormi, ma i protagonisti sul palcoscenico recitano un ruolo che non è italiano, ma tristemente globale. Così la croce di Benedetto XVI, le Banche di Monti, le forbici di Bondi, lo sfilare dei fanfaniani (ma la DC non era morta?) sono lo specchio delle nostre contraddizioni. Con il rischio che fra un po', come successo alla Parmalat ed a infiniti casi (Gucci, Bulgari, Ducati, Faac regalata alla Chiesa...), non svendano quello che rimane dell'Italia. Ellezeta Martedì 15 Maggio 2012 07:47
Nella foto: Foto di Roberto Parri Melis |