Domenica 29 Aprile 2012 09:28
TERREMOTO A SIENA... ED IN TUTTA LA TOSCANA... ED IN TUTTA L'ITALIA
TERREMOTO A SIENA... ED IN TUTTA LA TOSCANA... ED IN TUTTA L'ITALIA
Siena. Il bengodi senese sta volgendo al termine. Una città splendida, ricchissima, laboratorio, dal dopoguerra, di quel compromesso storico, poi sfociato nel Pd, che ha sempre voluto dire: l'Italia non avrà mai più uno Stato, ma lo Stato siamo noi, piccoli vampiri comunisti e clericali.
Così vampirizzata è stata una banca che è frutto della nostra storia e della nostra civiltà del lavoro dal 1472. E vampirizzate sono state altre città ricchissime, basta pensare al degrado di Firenze. Ma oggi si parla di denaro e di MILIARDI di EURO (Il MPS NE HA PERSI 4,7) che i cattocomunisti toscani hanno fatto fuori (MPS, Università di Siena, Asl di Massa Carrara) chi ce li ridarà? Naturalmente non è che se ci spostiamo nel Lazio o in Lombardia, la musica cambia.
I partiti messi al potere dagli occupanti e dalle mafie nel dopoguerra hanno, con metodo e accanimento, fatto di tutto per spartirsi l'Italia e con la creazione delle Regioni, nel 1970, hanno completato questa spartizione. Che al magna magna si sia aggiunta una forza rozza e localistica come la Lega o avventurieri come Berlusconi, rientra nella stessa logica spartitoria: qualche regione a mafia camorra e 'ndrangheta, qualche regione agli affaristi, qualche regione ai localisti, molto a Chiesa e cattocomunisti (quasi tutte le Fondazioni bancarie sono dei vecchi dc e pci). Su tutto naturalmente dominano i padroni veri, cioè gli gnomi della grande finanza che sono, tutti, della stessa origine (come molti sanno, ma non possono dirlo), e sono ben contenti di questa spartizione cannibalesca dove le varie Goldmann Sachs Lazard Rotschild ... possono fare quel che vogliono.
Ma non era meglio se, da Italiani, fossimo rimasti padroni a casa nostra?
Quando qualcuno, con i soldi derivanti dallo sfruttamento dei popoli, si presenterà a Siena per comprarsi il Mps e mettere a dieta tutti i senesi (e tutti i toscani) sapremo chi ringraziare, ma saremo in ritardo di 67 anni! Ecco perché il terremoto senese, quel marcio equilibrio cattocomunista e clericale che sta crollando, ha un significato simbolico: la corruzione del potere regge finché ci sono i soldi. I soldi sono finiti: stringiamo la cinghia! Ellezeta Domenica 29 Aprile 2012 09:28
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