Lunedì 8 Febbraio 2010 00:41
LA FIAT È NOSTRA: RIPRENDIAMOCELA!
LA FIAT È NOSTRA: RIPRENDIAMOCELA!
Roma – La sfacciataggine della dirigenza Fiat che fa di tutto per mantenere in piedi una dinastia, quella degli Elkann-Agnelli, che è costata agli italiani miliardi e miliardi di euro, merita un sonoro schiaffo.
Già l’imprevedibile Cossiga voleva comprarsi con 1 EURO la Fiat degli Agnelli. Crediamo che la Fiat valga molto meno. Anzi gli Elkann dovrebbero pagarci perché la possiamo comprare. Certamente, anche se restituissero tutti i soldi che hanno nei conti esteri (la figlia di Gianni, Margherita, ne sa qualcosa), non riuscirebbero a rimborsare gli Italiani di tutto quello che hanno avuto dai governi democristiani, di centrosinistra, dell’Ulivo, ma anche da quelli di Berlusconi.
Solo Mussolini riuscì a domare gli Agnelli imponendo loro di istituire dignitose mense per gli operai.
Nel dopoguerra, gli Agnelli li abbiamo mantenuti noi ed i grandi giornali, Corriere e Stampa in testa, hanno nascosto il maltolto.
NAZIONALIZZAZIONE SUBITO!
L’unica strada è nazionalizzare subito. Riprendiamoci quello che, troppo generosamente e servilmente, abbiamo dato. Senza pagare, ma anzi attivando indagini per capire dove sono finiti i nostri soldi.
Altro che rientro di capitali alla Tremonti. Qui ci vuole un esercito di finanzieri da sguinzagliare in mezzo mondo. Altro che affari di Berlusconi: quello che è scomparso con la Fiat meriterebbe qualche migliaio di indagini!
Speriamo in Margherita, la moglie di Elkann, la madre di John e Lapo, la figlia di Marella. Forse grazie alla sua causa ereditaria, qualcosa verrà fuori e sarà più facile per gli Italiani batter cassa con gli Agnelli.
POI TOCCHERÀ ALLA TELECOM ED ALLE AUTOSTRADE
Ci sono altre vittime illustri delle privatizzazioni di Prodi e dei suoi amici, Draghi in testa : Telecom ed Autostrade, ad es., andate ad arricchire i Tronchetti Provera ed i Benetton.
Stiano allerta, anche per loro sta per arrivare il rendiconto. Sempre che gli Italiani non continuino a dormire…
Ellezeta
Lunedì 8 Febbraio 2010 00:41
Nella foto: Manifesto Fiat del 1928 |