Lunedì 8 Febbraio 2010 08:03
AL TEATRO DI RIFREDI LA MAGIA DELL'ULTIMO HAREM
AL TEATRO DI RIFREDI LA MAGIA DELL'ULTIMO HAREM
Da giovedi 11 a domenica 28 febbraio al Teatro di Rifredi, liberamente ispirato ai racconti de "Le mille e una notte" va in scena "L'Ultimo Harem" per la regia di Angelo Savelli con Serra Yilmaz, Valentina Chico e Riccardo Naldini.
FIRENZE - Per il sesto anno consecutivo, mentre fervono i preparativi per festeggiare la 100° replica giovedì 25 febbraio, il palcoscenico del Teatro di Rifredi si trasforma in un lussuoso harem-hammam per ricreare la magia de "L'Ultimo Harem", ormai un appuntamento cult per il pubblico fiorentino.
Lo spettacolo, scritto e diretto da Angelo Savelli, vede protagonista l'attrice Serra Yilmaz, icona dei film di Ferzan Ozpetek, affiancata da una intensa Valentina Chico, e dal versatile attore fiorentino Riccardo Naldini, impegnato in una singolare carrellata di ambigue e contraddittorie figure maschili.
Accomodato intorno alla scena, seduto su tappeti e cuscini, il pubblico assiste allo spettacolo immerso in un'atmosfera sensuale fatta di profumi, vapori, musiche che provengono da paesi lontani, per poi essere catapultato in una contemporaneità ricca d'ironia e d'inquietanti rimandi al passato.
Siamo ad Istanbul nel 1909 nel palazzo d'Yildiz, alla vigilia della definitiva chiusura degli harem: una bellissima favorita circassa attende, insieme all'anziana guardiana ed al capo degli eunuchi imperiali, l'incerta visita del sultano, ingannando l'attesa con il racconto di storie fantastiche.
Quasi cent'anni dopo, una casalinga trasandata e la sua spumeggiante amica sognano impossibili fughe dalla prigione del loro indecifrabile malessere quotidiano: una prigione interiore, tra il fastoso passato ottomano e un presente pieno di contraddizioni.
Partendo da una bellissima novella de "Le mille e una notte" (La storia dell'orafo Hasan e della donna con le ali), dai ritratti e dalle testimonianze antiche e recenti di alcune "favorite", oltre che da alcuni brani della scrittrici turche Nazli Eraye e Ayse Saracgil oltre alla marocchina Fatema Mernissi, Savelli costruisce un viaggio nell'immaginario femminile, un percorso alla scoperta della donna come custode dell'oralità che, reclusa nelle mura domestiche, tesse con le sue parole un intrigante e multicolore arazzo, in cui maschi e femmine restano impigliati con le loro eterne contraddizioni.
Info :
Teatro di Rifredi
via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze
tel 055 4220361/2
www.toscanateatro.it
Lunedì 8 Febbraio 2010 08:03
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