Lunedì 19 Ottobre 2009  13:47 Questa testata aderisce all'anso  

 NEWS
Cronaca
Attualità
Politica
Economia
Lavoro
Sport

 RUBRICHE
Racconti Brevi
Cultura
Personaggi
Spettacoli
Passeggiando
Curiosità

 FOCUS
Editoriale
Interviste
Primo Piano
Speciale
Foto Gallery
  Mercoledì 3 Giugno 2020CULTURA Scrivici 
Lunedì 19 Ottobre 2009  13:47
FESTIVAL DELLA CREATIVITA': IL BILANCIO DELL'EDIZIONE 2009
FESTIVAL DELLA CREATIVITA': IL BILANCIO DELL'EDIZIONE 2009


Il Festival chiude lanciando un link con Expo 2010 di Shangai.

FIRENZE - “lI Festival della Creatività si conferma uno degli eventi culturali più importanti nel panorama nazionale”. E' il bilancio di Claudio Martini, Presidente della Regione Toscana, nella conferenza stampa di chiusura della manifestazione che dal 15 al 18 ottobre ha affollato la Fortezza da Basso di Firenze.

Il tema scelto quest'anno, “Città future, il futuro delle città”, si è rivelato azzeccato e di grande attualità, capace di mobilitare e attrarre visitatori per tutta la durata del Festival. Tante le città protagoniste di questa manifestazione, in un'ottica glocale: New York, Dubai, Istanbul, Pechino, Il Cairo e San Paolo al fianco di Livorno, Carrara, Pisa e Firenze.

“La formula del Festival riscuote successo perché è un evento popolare e aperto a tutti, senza limiti di età. Abbiamo puntato sulla qualità dei dibattiti sulla contemporaneità che ha reso possibile trattare questo tema con tanti approcci diversi”, ha detto Martini.

Gli eventi più apprezzati sono stati i dibattiti e i Bar Camp sul futuro della città, sui piani urbanistici e sui progetti infrastrutturali che interesseranno la Toscana: segno della voglia di partecipazione civile e di condivisione da parte dei cittadini. Così i visitatori sono stati più che semplici spettatori, ma veri e propri protagonisti del Festival.

Affollatissima anche l'area Kids for City ed eventi di forte richiamo culturale come la proiezione di “Luci della Città” di Charlie Chaplin, con la colonna sonora eseguita dal vivo dall'Orchestra Regionale Toscana diretta dal maestro Timothy Brock.

Paolo Chiappini, Direttore della Fondazione Sistema Toscana, ha posto l'accento sul variegato pubblico che in questi giorni ha popolato la Fortezza: da 0 a 86 anni. “La memoria storica di questa edizione va dal 1923 al 2009. Francesca, di 10 mesi, è stata la nostra visitatrice più giovane accolta al Baby Care. Yona Friedman, 86 anni, è l'ospite che, grazie alla sua esperienza, ha reso affascinante la riflessione sul futuro della città”.

“Per noi fare rete è più importante di fare massa. Il network ha reso il Festival partecipativo e coinvolgente. Lo testimoniano gli oltre 6200 post-it attaccati alle pareti degli stand, in cui i visitatori hanno lasciato al sindaco un pensiero sul futuro di Firenze o commenti spontanei sulla manifestazione. Anche il Social Media Point e i Bar Camp sono stati momenti di confronto e interazione molto apprezzati dal pubblico”.

Il Festival ha avuto due dimensioni: quella “reale” degli eventi alla Fortezza e quella “virtuale” del web, con gli oltre 320mila accessi alle dirette web e i circa 3 milioni di contatti al sito ufficiale del Festival. “Con internet e le riprese live di intoscana.it il Festival è arrivato direttamente nelle case”.

E' stato un Festival 2.0: ogni evento è stato documentato in tempo reale sulle pagine dedicate di Twitter, Facebook, Linkedin, You Tube, My Space, Flickr, Friendfeed.

Paesaggio, onda, viral, riuso, conversazione sono le cinque parole chiave del Festival, emerse dall'interazione fra i partecipanti durante i Tag & Wine quotidiani curati da Carlo Infante, Mirko Lalli e Giuseppe Burschtein.

Daniele Lauria, Direttore Artistico del Festival della Creatività, ha commentato: “Siamo rimasti piacevolmente colpiti da come gli ospiti e i protagonisti del Festival hanno interpretato il tema di quest'anno mettendo in mostra progetti straordinari come quello della città riciclante. E' percepibile anche in questa ultima giornata un'energia contagiosa e la volontà condivisa di proseguire nel lavoro di rete e progettare le città del futuro. Da uno degli incontri di ieri potrebbe essere già nato il titolo dell'edizione 2010, grazie a un ponte con l'Expò di Shanghai: better life ovvero come la creatività può migliorare la vita di tutti noi”.

Lunedì 19 Ottobre 2009  13:47


Stampa la notizia Invia ad un amico Inserisci commento

Ricerca personalizzata

A 75 ANNI DALLE INFAMIE

COSA C’È DA RICORDARE

RINGRAZIA UN DOCENTE

IL BUON SENSO CHE VIENE DA PREDAPPIO

CONAD-AUCHAN, SI RIDUCE A 154 IL NUMERO DEI NEGOZI ACQUISITI DAL CONSORZIO DI DETTAGLIANTI

FINIS EUROPAE

NAVIGARE NECESSE EST: BUON ANNO!
 
    

home | editoriale | interviste | primo piano | speciale | riferimenti | privacy | scrivici
Copyright © 2004 05 CONSULTA-FASTMEDIA - Tutti i diritti riservati