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FALSA DICOTOMIA Sabato 12 Aprile 2008  01:18
POLITICHE 2008: ED ADESSO POVERI ELETTORI?
POLITICHE 2008: ED ADESSO POVERI ELETTORI?


Roma - In un colpo un secolo di storia politica svanisce, grazie a due partiti fotocopia, all'americana, che hanno dentro tutto ed il contrario di tutto, che, persino nel nome, si confondono, che non hanno simbolo perché rifiutano qualsiasi identità.

Due coccarde tricolori al posto di fiamme falci martelli soli nascenti scudi crociati.

I TRICOLORI DEL PD
Vi siete accorti? Se andate ad una manifestazione del PD ed avete memoria di qualche decennio fa, per un attimo pensate che sia ritornato il MSI e le migliaia di tricolori che accoglievano Almirante.

E sia ai comizi di Berlusconi e Fini come a quelli di Veltroni, solo l’inno di Mameli è in voga.

NEOQUALUNQUISMO
Ma se improbabili sono le sguaiataggini della Santanchè ( e noiosissimo il suo Dio Patria e Famiglia condito di imprecisati valori) e soporifere le patetiche demagogie parolaie di Bertinotti, infelicemente accompagnato dal re delle discariche Pecoraro; i due immeritati campioni dell’agone politico, Berlusconi e Veltroni, certamente sono i re del qualunquismo.

Sin dagli slogan, tragicamente uguali: Rialzati e Si può fare sono intercambiabili e niente vogliono dire come il niente è rappresentato dai loro programmi.

RIDURRE
Ridurre le tasse, ridurre la burocrazia, ridurre i ministri, ridurre le scorte, ridurre (anzi eliminare) le province, ridurre i deputati e senatori. Ridurre sembra l’imperativo dei due.

MA AI VERI GUAI NESSUNO OSA PENSARE
La razionalizzazione di un’Italia senza ideologie sembra la carta vincente dei due.
Solo che questa minestrina riscaldata non serve al malato Italia, orfano di una sua Storia, affittata da decenni a forze straniere (USA; Vaticano; Urss – finché c’è stata-; mitologia israeliana; utopia multirazziale oggi).

Esemplifichiamo:

Tasse:
ridurle può andare bene, ma più importante è farle pagare a Banche ed Assicurazioni. E chiudere la BCE, il più grande usuraio europeo che, con i tassi alti ed il signoraggio della moneta, sta affamando chi deve rimborsare i mutui e sta penalizzando i consumi degli europei.

Province:
perché eliminare la struttura più vicina al territorio (costo 10 miliardi) e lasciare in piedi le mostruose Regioni, fonte di divisioni e discriminazioni fra Italiani ( a cominciare dalle regioni speciali, veri vampiri succhia soldi) e dai costi mostruosi (ca 100 miliardi)?

Le Regioni furono ideate per distruggere lo Stato Nazionale e non è un caso che una forza disgregatrice come la Lega le usi per spingere verso il maleficio di un fasullo Stato Federale, pronubo di egoismi sprechi e disgregazione sociale.

Basi militari americane e Nato:
a questa invasione eterna nessuno si oppone più. Perché dobbiamo reggere il potere Usa, oltre che finanziando il suo debito, anche mantenendo le sue basi in Italia?

Tutto questo mentre, sempre con i nostri soldi e con quello dei cinesi, gli americani stanno finendo di occupare l’Europa spingendosi fino alla Romania, all’Ucraina ed alla Georgia.

Mafie, Massoneria (laica e religiosa), Finanza internazionale:
Stiamo a discutere di qualche migliaio di euro da elemosinare alle famiglie, ma nessuno ha il coraggio intellettuale di dare forza allo Stato Nazionale, che argini il dissanguamento di risorse che deriva dalle forze oscure che dominano il mondo e che hanno negli Stati Uniti il centro più importante.

Retorica liberista e globalista:
Nessuno crede più nello Stato, tutti adorano il libero mercato ed il suo cemento, il denaro, vera misura di tutto.

Ma è solo dallo Stato che può essere regolata la Sanità, la Scuola Pubblica, l’Energia, l’Urbanizzazione.

Se dal 1945 si è perso il senso dello Stato Nazionale (lo hanno scritto e ripetuto molti saggisti, da Galli della Loggia a Romano), questo non vuol dire che non si possa recuperare la nostra Sovranità, la nostra dignità Nazionale.

Ma non sarà certo la retorica dell’Inno di Mameli a ridarcele!

Mentre è molto più probabile che gli amici dei Kennedy e dei Bush ci vengano a chiedere sacrifici non per salvare gli Italiani, che sono in grado di farlo da soli, ma magari di salvare Wall Street e le Banche americane, visto che stanno perdendo 1000 MILIARDI DI DOLLARI.

Altrimenti come faranno, poveretti, a democratizzare il resto del mondo, in stile Iraq ed Afghanistan o, in Europa, in stile Serbia (rapinata del Kosovo) o in stile Romania (occupata dalla Nato).

ELEZIONI 2008: EPISODIO INSIGNIFICANTE IN ATTESA DEL PEGGIO

Di fronte agli scenari economici mondiali inquietanti, di cui abbiamo solo accennato, le elezioni passeranno senza lasciare grandi tracce, così come sono state accompagnate dalla indifferenza di più.

C’è in tutti la sensazione che i giochi si faranno pesanti a livello mondiale ed allora, elezioni o no, dovremo davvero darci una scossa per ricreare delle istituzioni degne di uno Stato Sovrano.

Ellezeta

Sabato 12 Aprile 2008  01:18


Nella foto: FALSA DICOTOMIA


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