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Mercoledì 19 Marzo 2008  14:02
ALESSANDRO DEL CUCINA, UN MONTEVARCHINO IN VOLO
ALESSANDRO DEL CUCINA, UN MONTEVARCHINO IN VOLO
di Vulca Fidolini

MONTEVARCHI (AREZZO)- Coraggio, passione e un po’ di sana incoscienza. Sono i tre ingredienti che hanno permesso ad Alessandro Del Cucina, trentenne, montevarchino DOC, di intraprendere un’avventura straordinaria nel mondo del paracadutismo, inseguendo il sogno più antico dell’uomo: volare.

Alessandro, come è iniziata la tua passione per questo sport?
È nata diversi anni fa. Durante il periodo del servizio militare, quando ho cominciato ad avvicinarmi a questo splendido sport che poi, nel giro di poco tempo, è divenuto il fulcro della mia vita.

E così è iniziato il tuo avvincente percorso.
Sì. Dopo aver disputato le prime gare, ho iniziato a lavorare a tempo pieno nell’ambiente del paracadutismo a partire dal 2005, presso lo Skydive Sport Center Tortuga di Arezzo. Nel 2006, poi, dopo il quarto posto nel mondiale indoor, ho voluto tentare l’avventura…

Tanto entusiasmo per una scelta davvero difficile…
Un salto nel vuoto come con il paracadute. Ho lasciato la mia città, i miei affetti, le mie abitudini. Ma del resto è stata proprio la passione per questo sport che mi ha permesso di puntare dritto verso il mio obiettivo, riuscendo a scansare ansie e paure tipiche di quei momenti in cui ti rendi conto che la tua vita potrebbe essere giunta ad una svolta decisiva. E anche i miei familiari, dopo lo scetticismo iniziale, mi hanno sostenuto, standomi vicino e capendo la mia scelta: gli sono grato per questo.
Sono partito per l’Inghilterra, destinazione Bedford, piacevole città a sud-est del Regno unito dove si trova il più grande tunnel del vento del mondo. Era l’agosto del 2006 quando ho iniziato a prendere confidenza con il Body Flight Wind Tunnel; lavoravo duro per giornate intere in questo tunnel del vento per la simulazione della caduta libera. In breve tempo, dopo alcuni colloqui con gli istruttori e i responsabili del centro di lavoro, ho ricevuto la splendida notizia che avrei potuto continuare il mio percorso di allenamento in Inghilterra.

Presumo che da quel momento in poi la strada si sia fatta più in discesa.
Diciamo di sì. Mi sono inserito in punta di piedi, cerando di mettere sempre in primo piano il mio amore per questo sport; ho imparato un po’ la lingua e pian piano sono riuscito ad integrarmi nel gruppo di lavoro, grazie soprattutto all’aiuto di esperti e professionisti che si sono resi disponibilissimi ad accompagnarmi nel mio percorso, permettendomi di maturare sotto il profilo agonistico e umano. Dopo tanta gavetta adesso sono diventato istruttore nel tunnel del vento, e ho avuto l’onore di essere il primo italiano a fare questa esperienza.

Alex ci descrivi un lancio?
Il portellone dell’aereo si apre ai 4500 metri e facciamo evoluzioni in aria fino a 1200 metri da terra; a 900 metri circa apriamo il paracadute. In caduta libera raggiungiamo fino a 300Km/h di velocità. Vi lascio immaginare la scarica adrenalinica che ne consegue…

In Italia però il paracadutismo non è molto gettonato. Quali difficoltà incontra questo sport, a tuo giudizio?
In Italia la situazione è un po’ diversa: vivere solo di questo sport è davvero difficile, siamo veramente pochi a praticarlo a tempo pieno. Per migliorarsi ed affinare le proprie capacità c’è bisogno di far sacrifici, in tutti i sensi, anche per quanto riguarda le grosse spese che questo sport implica, ma per fortuna fino ad adesso ho sempre trovato qualcuno che ha creduto in me.

Alex, quali sono i tuoi progetti futuri?
Adesso voglio pensare solo a migliorami, continuare la mia attività di istruttore e soprattutto divertirmi. Ma spero in futuro di poter realizzare qualcosa di importante anche nel mia città, alla quale resto legatissimo. Spesso le strade più faticose da intraprendere sono quelle che ti regalano le più grandi soddisfazioni: ed io sogno di planare, un giorno, sulla mia terra.

Mercoledì 19 Marzo 2008  14:02


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   I commenti dei lettori
   inviato il 19 Marzo 2008 14:16
Vai Delcu sei grande!!! Bisogna credere nei propri ideali!!

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